CfA: Panel "Selezionare, ordinare, narrare: la forma editoriale come agente del canone", XXIX. Congresso dell'ADI
Stadt: Trento/Rovereto
Frist: 2026-03-24
Beginn: 2026-09-10
Ende: 2026-09-12
URL: https://www.italianisti.it/associazione/congressi-adi/la-responsabilita-della-letteratura
Panel “Selezionare, ordinare, narrare: la forma editoriale come agente del canone”, XXIX. Congresso dell’Associazione degli Italianisti (ADI)
Quando: 10.-12.09.26
Dove: Trento e Rovereto
Panel: “Selezionare, ordinare, narrare: la forma editoriale come agente del canone” (vedi sotto)
Proponenti: Dr. des. Céline Powell (LMU München), Dr. phil. Sascha Resch (LMU München)
Soci/e e Associati/e dell’AdI, regolarmente iscritti per il 2026 (entro il 30 aprile), possono presentare una proposta di comunicazione entro il 24 marzo 2026 con i seguenti contenuti:
- Titolo dell’intervento proposto
- Titolo del panel: “Selezionare, ordinare, narrare: la forma editoriale come agente del canone” (Céline Powell, Sascha Resch)
- Abstract in italiano (massimo 1000 caratteri, spazi inclusi)
- Nota biografica (massimo 500 caratteri, spazi inclusi)
Per ogni intervento sono previsti 15 minuti all’incirca.
Si prega di inviare la proposta a Celine.Powell@lmu.de e S.Resch@lmu.de (in copia: aditrentorovereto2026@gmail.com)
Descrizione del panel:
Il panel esplora la responsabilità della forma e della mediazione nella costruzione e trasmissione della letteratura italiana, concentrandosi sui dispositivi editoriali e concettuali che selezionano, ordinano e narrano il canone. Cataloghi, antologie, raccolte, enciclopedie e oggi piattaforme digitali e algoritmi di raccomandazione non sono mai neutri: ciascun oggetto editoriale riflette ideologie, estetiche, disponibilità materiali, contesti di mercato o bias che derivano dai dati. Interrogare la forma editoriale permette di indagare la continuità storica e le trasformazioni contemporanee, dalla selezione di testi nei repertori cinquecenteschi e settecenteschi, nelle antologie patriottiche e scolastiche ottocentesche, alle collane novecentesche dei “classici”, fino ai dataset, metadati e piattaforme digitali all’era dell’intelligenza artificiale. Il panel propone di affrontare domande centrali: chi costruisce oggi il canone (editori, antologisti, docenti, algoritmi)? Come la forma influisce sulla percezione del testo e sulla formazione della memoria letteraria? In che misura l’intelligenza artificiale eredita o amplifica i pregiudizi e la parzialità editoriali del passato? In quali contesti l’IA può anche contribuire a ridurre pregiudizi e parzialità? Particolare attenzione sarà dedicata a oggetti marginalizzati (per genere, forma letteraria o tradizione) e alle antologie femminili, evidenziando come la visibilità e la trasmissione dei testi possano essere analizzate sia storicamente sia nell’attualità digitale. Il panel intende così connettere analisi filologiche, storiche e didattiche a riflessioni sulle pratiche editoriali e algoritmiche contemporanee, offrendo una prospettiva critica e interdisciplinare sulla responsabilità della letteratura.
Beitrag von: Sascha Resch
Redaktion: Robert Hesselbach