Stadt: Milano, Italien

Frist: 2016-11-20

Beginn: 2016-12-01

Ende: 2016-07-02

URL: http://convegni.unicatt.it/ermeneutica-simbolo-mito-e-modernitadellantico

Presentazione

L’«ermeneutica della “modernità dell’antico”» è un filone ancora pressoché pionieristico negli studi accademici della Letteratura italiana e delle Arti. Il suo intento prioritario è quello di arrivare a scoprire il significato recondito di opere letterarie e artistiche laddove gli altri approcci interpretativi si sono rivelati fallimentari o insoddisfacenti quanto agli esiti.

La sua peculiarità è quella – una volta acquisiti tutti i risultati degli studi filologico-storico-critici letterari e artistici – di avvalersi delle fonti antiche della mitologia e della religiosità pagana, nonché dell’eresiologia, allo scopo di servirsene come di risolutive, benché a tutta prima insospettate, chiavi interpretative di opere letterarie e artistiche che sono state sì realizzate nel mondo moderno, dell’era cristiana, eppure sono state sapientemente concepite dai loro autori (di fatto calati nel ruolo di antichi redivivi, nell’era moderna, ovvero di cripto-pagani in incognito) come degli enigmi eruditi costruiti con i materiali attinti a quelle stesse fonti antiche della religiosità pagana o dell’eresiologia; e ciò contando sul fatto che quelle fonti e quelle concezioni da esse veicolate sono state per secoli – e lo sono tuttora – pressoché ignorate dalla quasi totalità dei “lettori comuni” e non solo, poiché per lo più sguarniti di competenze interdisciplinari spazianti dalla letteratura o dall’arte alle religioni dell’antichità pagana – mediterranea o non mediterranea – e alle eresie del cristianesimo, dell’ebraismo e di altre religioni.

Si tratta pertanto di opere, quelle letterarie e artistiche – di fatto cripto-pagane – afferenti alla categoria ermeneutica della “modernità dell’antico”, che sono state dai loro autori in partenza concepite e poi realizzate con una struttura semantica stratificata: una struttura analoga cioè a quella dello scrigno, vale a dire del palinsesto.

Riuscire ad aprire il coperchio dell’opera-scrigno-palinsesto, riuscire cioè a raschiare la scriptio superior delle immagini sia letterarie sia artistiche («Ut pictura poësis»), con l’intento di riuscire ad arrivare a scoprire il significato sapientemente velato nella scriptio inferior dal loro autore – enigmista più o meno in incognito –, è l’obiettivo fondamentale dell’«ermeneutica della “modernità dell’antico”». Che più precisamente si configura come «ermeneutica della “modernità simbolico-mitologica dell’antico”».

Infatti, se concepite con la struttura semantica stratificata dello scrigno-palinsesto, le immagini letterarie o artistiche sono in definitiva dei simboli. “Uno fatto da due”, per l’appunto, è il significato del termine σύμβολον (in Platone, Simposio, 16, 191D). Ne consegue che se un’immagine è un simbolo, significa nel contempo anche altro. È, in altri termini, un’immagine sensibile “abitata” da un’idea, che le conferisce un significato ulteriore – sapientemente dissimulato – e del tutto differente da quello di facciata.

Nel caso di opere letterarie e artistiche concepite nella prospettiva attualizzante della “modernità simbolico-mitologica dell’antico”, se un’immagine è un simbolo, essa è un’immagine sensibile “abitata” da un’idea metafisico-religiosa: più precisamente, “abitata” da un’idea metafisico-religiosa informata a concezioni basate sulle fonti antiche della mitologia, ovvero della religiosità pagana (una mitologia, ovvero una religiosità pagana, tuttavia non omerico-olimpica, bensì preferibilmente anti-olimpica, arcaica, misterica, mediterranea e non mediterranea), oppure dell’eresiologia (sia cristiana sia ebraica, ma non solo).

L’ermeneuta della “modernità dell’antico”, che più precisamente si configura come ermeneuta della “modernità simbolico-mitologica dell’antico”, non è un mero descrittivista-analitico-empirico. Sicché, egli dovrà arrivare a sciogliere nodi interpretativi più o meno annosi mettendo in atto una ricerca di tipo investigativo-deduttivo. E arriverà alla soluzione ermeneutica avvalendosi (dopo comunque aver vagliato tutti i risultati degli studi filologico-storico-critici letterari e artistici, che sono i suoi irrinunciabili pre-requisiti) dei propri peculiari strumenti: quelli cioè rappresentati dalle fonti dell’antichità religiosa pagana o dell’eresiologia, tacitamente confluite nella genesi delle immagini simboliche di quelle opere, nonché dell’idea nascosta da esse veicolata, e che egli dovrà abilmente essere in grado di individuare ai fini della decriptazione del significato nascosto di tali opere.

L’ermeneuta della “modernità simbolico-mitologica dell’antico” considererà quelle fonti dell’antichità religiosa pagana o dell’eresiologia, da lui ravvisate nella scriptio inferior delle immagini di un’opera letteraria o artistica, alla stregua di preziosi indizi ermeneutici. Proprio quelle fonti, infatti, si riveleranno per lui essere le fondamentali – benché insospettate e insospettabili dai più – chiavi ermeneutiche per arrivare prima a intuire e poi a dimostrare l’idea metafisico-religiosa dissimulata (su quelle fonti velatamente imperniata) che informa il significato recondito di opere letterarie o artistiche d’altro canto refrattarie a rivelarlo, proprio perché in partenza sono state dai rispettivi autori intenzionalmente criptate con i temi e le fonti pagane o eresiologiche informanti il simbolo religioso da esse veicolato.

Il Secondo Congresso Internazionale di “Studi ermeneutici su simbolo, mito e ‘modernità dell’antico’ nella Letteratura italiana e nelle Arti dal Rinascimento ai giorni nostri” vuole essere un’occasione per far conoscere alla comunità degli studiosi accademici, nazionali e internazionali, l’approccio ermeneutico della “modernità simbolico-mitologica dell’antico” nella Letteratura italiana e nelle Arti; e nel contempo vuole costituire uno stimolo – in particolare per le nuove generazioni di studiosi – a indirizzare altre ricerche future nella medesima direzione: una direzione ancora pressoché inesplorata dagli studi accademici, ma che lascia prefigurare scenari ermeneutici del tutto inediti, nonché assai interessanti, e non solo per il lettore specialistico, accademico, ma altresì per il “lettore comune”.

Call for papers e CALL FOR POSTERS

I. percorsi tematici

I. Termini e concetti

I. 1. Ermeneutica, simbolo e mito: significato etimologico dei termini greci e loro evoluzione all’interno della cultura antica.

II. Simbolo e mito dagli albori del cattolicesimo

· II. 1. Simbolo e mito dagli albori del cattolicesimo e nella liturgia.

II. 2. Simboli e miti del paganesimo, in particolare misterico, nell’interpretazione dei Padri della Chiesa, degli apologisti cristiani e degli scrittori cristiani antichi (ad. es.: Clemente Alessandrino, Arnobio, Firmico Materno, Agostino d’Ippona).

III. L’accezione religiosa del mito e del simbolo mitologico e la “nuova mitologia” sincretistica e apocalittica in alcune teorie anticlassicistiche dell’età moderna

· III. 1. L’Abrégé de l’Origine de tous les Cultes di Charles François Dupuis (Trie-Château, 1742 – Is-sur-Tille, 1809).

· III. 2. La Symbolik und Mythologie der alten Völker, besonders der Griechen di Georg Friedrich Creuzer (Marburg an der Lahn, 1771 – Heidelberg, 1858).

· III. 3. Le Gottheiten von Samothrake e la Philosophie der Offenbarung di Friedrich W. J. Schelling (Leonberg, Württemberg, 1775 – Bad Ragaz, Sankt Gallen, 1854).

· III. 4. Die unsterblichkeitslehre der orphischen theologie au den grabdenkmälern des altertums nach anleitung einer vase aus Canosa im besitz des herrn prosper biardot in Paris dargestellt di Johann Jakob Bachofen (Basel, 1815 – Basel, 1887).

IV. Simbologie e tematiche cripto-pagane nascoste “sotto il velame” della Letteratura italiana e delle Arti: i simboli, i miti e i temi della “modernità dell’antico” dal Rinascimento ai giorni nostri

IV. 1. «Ut pictura poësis»

Nell’ambito di questo percorso verranno prese in considerazione:

a) simbologie e tematiche cripto-pagane attinenti alle religioni antiche non omerico-olimpiche, bensì arcaiche, pre-omeriche, non olimpiche o anti-olimpiche, e altresì a quelle misteriche, mediterranee antiche, nonché non mediterranee;

b) simbologie e tematiche (anche in prospettiva mitologico-religiosa sincretistica e comparata, laddove le tematiche e le fonti individuate nelle immagini e nelle opere esaminate dovessero autorizzare il ricorso a una siffatta prospettiva) inerenti a: Bacco (-Dioniso-Zagreo-Sabazio-Jacco; Orfeo); Venere (-Afrodite-Astarte-Tanit-Ishtar); Adone (-Tammuz); Iside, Osiride, Horus, Aton, Ammone, Serapide; Saturno (Kronos-Moloch-Baal Hammon; Aion, Zervan); Mitra; Shiva; Odino.

c) simbologie esprimenti tematiche apocalittiche cripto-pagane.

· Bibliografia essenziale di riferimento

IV. 2. Tracce di eresie del cristianesimo e dell’ebraismo, nonché del paganesimo semitico, fenicio-punico, nascoste “sotto il velame” delle immagini, dei simboli e dei temi della Letteratura italiana e delle Arti dal Rinascimento ai giorni nostri. IV. 3. Tracce di simbologie e di tematiche cripto-esoterico-iniziatiche e cripto-pagane nascoste “sotto il velame” della narrativa di Jules Verne (Nantes, 1828 – Amiens, 1905) e di Maurice Leblanc (Rouen, 1864 – Perpignan, 1941) e riprese “sotto il velame” della letteratura italiana – sia “popolare”, sia colta – e delle arti.

IV. 4. Il cripto-paganesimo degli “Antichi” di Lord Dunsany (London, 1878 – Dublin, 1957), di Arthur Machen (Caerleon-on-Usk, Monmouthshire, 1863 – Beaconsfield, Buckinghamshire, 1947) e di Howard Phillips Lovecraft (Providence, Rhode Island, USA, 1890-1937) nella Letteratura italiana e nelle Arti.

IV. 5. Tematiche e simboli del paganesimo antico, sia non omerico-olimpico, sia misterico, sia mediterraneo, sia non mediterraneo, nei thriller storico-esoterici italiani.

IV. 6. Simbologie cripto-esoteriche e tematiche cripto-pagane dissimulate “sotto il velame” dei fumetti, dei cartoni animati e dei videogiochi.

Call for papers e CALL FOR POSTERS

II. Modalità di partecipazione

Lingue degli interventi:

- italiano per i relatori italiani;

- inglese, francese, spagnolo o tedesco per i relatori stranieri o con passaporto straniero.

Entro il 20 ottobre 2016 inviare le proposte di RELAZIONI e di POSTER alla Segreteria scientifica (ermeneutica.SMMA@unicatt.it).

La proposta sarà contenuta in 2 file pdf, rispettivamente denominati: File1_titolo del percorso tematico al quale l’intervento (relazione o poster) si riferisce; e File2_cognome e nome _titolo del percorso tematico al quale l’intervento si riferisce.

1) Il File1 sarà un pdf nel quale figureranno (sia in lingua italiana, sia in lingua straniera, ovvero in inglese, o in francese, o in spagnolo, o in tedesco) solamente le seguenti informazioni:

- titolo della relazione o del poster,

- titolo del percorso tematico al quale l’intervento si riferisce,

- abstract (di 2.000 caratteri, spazi inclusi),

- 10 parole-chiave,

- almeno 5 riferimenti bibliografici,

- le principali fonti antiche che verranno utilizzate.

2) Il File2 sarà un pdf che conterrà le seguenti informazioni (sia in lingua italiana, sia in lingua straniera, ovvero in inglese, o in francese, o in spagnolo, o in tedesco):

- nome e cognome,

- residenza,

- cittadinanza,

- passaporto (specificare solo se è italiano o straniero, senza indicare il numero e senza inviare copia del documento stesso),

- titolo della relazione o del poster,

- titolo del percorso tematico al quale l’intervento si riferisce,

- abstract (di 2.000 caratteri, spazi inclusi),

- 10 parole chiave,

- almeno 5 riferimenti bibliografici,

- le principali fonti antiche che verranno utilizzate,

- curriculum contenente: 1) qualifica accademica e Università presso la quale si è incardinati (come ordinari, associati, ricercatori, professori aggregati), o si svolge attività di ricerca (come dottorandi di ricerca, assegnisti di ricerca, cultori della materia), o di insegnamento a contratto, o di conduzione di laboratorio; 2) elenco delle proprie pubblicazioni scientifiche,

- il curriculum di laureati e dottori di ricerca non più agganciati a una Università dovrà altresì specificare: 1) il tipo di laurea o di dottorato di ricerca, 2) l’Ateneo o gli Atenei presso i quali sono stati conseguiti, 3) i titoli e i relatori delle rispettive tesi, 4) la propria occupazione attuale e le proprie esperienze lavorative precedenti.

Nell’oggetto della mail – che dovrà essere inviata entro il 20 novembre 2016 alla Segreteria scientifica (ermeneutica.SMMA@unicatt.it) – verrà scritto:

ER-SMMA RELAZIONE o ER-SMMA POSTER + il titolo del percorso tematico al quale l’intervento si riferisce.


Chi sceglierà di pagare tramite bonifico bancario, dovrà subito dopo trasmettere la scansione della ricevuta all’indirizzo e-mail della Formazione Permanente dell’Università Cattolica di Milano ( formazione.permanente-mi@unicatt.it; e in cc a renata.dellafiori@unicatt.it).

Informazioni importanti

  • Non verranno prese in considerazione proposte di relazioni che considerano il simbolo e il mito in chiave psicologica e psicanalitica.
  • Non verranno prese in considerazione proposte di relazioni che considerano il simbolo e il mito in chiave antropologica, sociologica o etnologica.
  • Non verranno prese in considerazione proposte di relazioni che considerano il mito nella mera prospettiva della “favola antica”.
  • Non verranno prese in considerazione proposte di relazioni vertenti su temi e figure della mitologia omerico-olimpica.
  • Verranno prese in considerazione solo proposte di intervento informate alla prospettiva ermeneutica della “modernità simbolico-mitologica dell’antico”, che privilegia un approccio interdisciplinare che combina la storia della letteratura e delle arti con la storia delle religioni antiche e la storia delle eresie (del cristianesimo, dell’ebraismo, etc.), con una peculiare attenzione allo studio delle fonti antiche delle religioni e delle eresie (cfr. Presentazione).

Per delucidazioni ulteriori circa il concetto di “modernità simbolico-mitologica dell’antico”, circa i “Percorsi tematici” o sul programma contattare:

ida.villa@unicatt.it e bart.vandenbossche@arts.kuleuven.be


Dopo essere state sottoposte a procedura di peer review a doppio cieco, i testi delle relazioni selezionate verranno successivamente pubblicate in volume.

PRESIDENZA SCIENTIFICA

Professoressa ANGELA IDA VILLA

Associato di Letteratura italiana contemporanea

Dottore di ricerca in “Critica, teoria e storia della Letteratura e delle Arti”

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Facoltà di Scienze della Formazione

Dipartimento di Italianistica e Comparatistica

L.go Gemelli, 1 – 20123 Milano

E-mail: ida.villa@unicatt.it

http://docenti.unicatt.it/ita/angela_ida_villa/

http://unicatt.academia.edu/AngelaIdaVilla

http://www.unicatt.it/leopardi-pascoli-montale

tel. ++ 39 02 7234 2762/2375

Professor Bart Van Den Bossche

Associato di Letteratura italiana

Katholieke Universiteit Leuven – Facoltà di Lettere

Dipartimento di Scienze Letterarie – gruppo di ricerca MDRN

Blijde-Inkomststraat 21

B-3000 Leuven

www.mdrn.be

E-mail: bart.vandenbossche@arts.kuleuven.be

tel. ++ 32 16 32 48 36

IDEAZIONE E SUPERVISIONE

Angela Ida Villa

COMITATO SCIENTIFICO

Carlo Alberto Augieri (Università del Salento), Gian Mario Anselmi (Università di Bologna), Giuseppe Barbieri (Università di Venezia – Ca’ Foscari), Cinzia Bearzot (Università Cattolica del Sacro Cuore), Cristina Benussi (Università degli Studi di Trieste), Giovanni Casadio (Università di Salerno), Eleonora Cavallini (Università di Bologna – Ravenna), Maria Vittoria Cerutti (Università Cattolica del Sacro Cuore), Dario Cosi (Università di Bologna), Fabrice De Poli (Université de Lorraine), Giuseppe Farinelli (Università Cattolica del Sacro Cuore), Sotera Fornaro (Università di Sassari), Kristina Herrmann Fiore (Roma, Galleria Borghese), Franca Landucci (Università Cattolica del Sacro Cuore), Paolo Leoncini (Università Ca’ Foscari – Venezia), Stefania Macioce (Università di Roma – La Sapienza), Franco Musarra (Katholieke Universiteit Leuven), Ulla Musarra Schrøder (Radboud Universiteit Nijmegen), Ermanno Paccagnini (Università Cattolica del Sacro Cuore), Maria Pia Pattoni (Università Cattolica del Sacro Cuore), Carlos Steel (Katholieke Universiteit Leuven), Francesco Tedeschi (Università Cattolica del Sacro Cuore)

COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Enrico Elli, Carla Boroni, Andrea Canova, Paola Ponti, Federica Millefiorini, Antonio Zollino, Gabriella Amiotti, Milena Raimondi, Andrea Filoni, Laura Aldovini, Rosa Cafiero (Università Cattolica del Sacro Cuore)

Andrea Robiglio, Jeroen De Keyser, Anke Gilleir, Inge Lanslots (Katholieke Universiteit Leuven)

SEGRETERIA SCIENTIFICA

Sarah Sivieri, Carmela Pierini, Stefania Triachini, Lucia Tantalo, Francesca Strazzi, Cristina Tagliaferri, Corrado Cuccoro, Anna Penati Bernardini, Luca Rivali (Università Cattolica del Sacro Cuore)

Carmen Van den Bergh, Stefania Ricciardi, Sidney Cardella, Emma Grootveld (Katholieke Universiteit Leuven)

Sito web:
http://convegni.unicatt.it/ermeneutica-simbolo-mito-e-modernitadellantico


Second International Conference on “Hermeneutics of Symbol, Myth and ‘Modernity of Antiquity’ in Italian Literature and the Arts from the Renaissance up to the Present Day” (Milan, Università Cattolica del Sacro Cuore, 19-20, December, 2016)

ABOUT THE CONFERENCE

The hermeneutics of the “modernity of antiquity” is a still pioneering branch of research in Italian literature and art studies. Its aim is to discover the hidden meaning of works of literature and arts where other approaches failed or proved unsatisfactory.

Its distinguishing trait consists in using, along with all the results of historical, critical and philological studies, ancient pagan religious and mythological sources and heresiological traditions as decisive and yet unexpected interpretative tools to understand literary and artistic works produced in the modern era and in Christian times, but skillfully conceived by their authors – who identify themselves with ancient people that had come back to life in modern times in disguise as crypto-pagans in incognito – as erudite enigmas. The authors created such enigmas from the very same materials taken from ancient pagan religions or heresies, counting on the fact that such sources and the meanings they carry are unknown to the most part of the “common readers” and not only to them. Most of the readers lack indeed the interdisciplinary skills ranging from the literature or the art to the religions of the pagan antiquity, either Mediterranean or non Mediterranean, and to the heresies of Christianity, Judaism and other religions.

The works that can be ascribed to the hermeneutics of the “modernity of antiquity” category, which are actually crypto-pagan works, have therefore been conceived and produced with a multilayered semantic structure, similar to that of a shrine or a palimpsest.

The main objective of the modernity of the antiquity which, more precisely, should be considered as «hermeneutics of the “symbolic-mythological modernity of antiquity”», is to open the lid of the shrine-palimpsest work, which means scraping the scriptio superior of the literary and artistic images so as to reveal the true meaning that their author – riddler in disguise – veiled in the scriptio inferior.

Such images, built with a multilayered semantic structure of a shrine-palimpsest, are actually symbols. “One made of two” is indeed the basic meaning of the Greek word σύμβολον, as used by Plato in Symposium 16, 191D. And as symbolic images, they also carry a different meaning. In other words, they contain an idea which give them a meaning other than the apparent, realistic one.

In the case of works conceived from the perspective of the “symbolic-mythological modernity of antiquity”, symbolic images contain a metaphysical and religious idea and more precisely a metaphysical-religious idea based on the ancient sources of mythology, i.e. pagan religion (generally non Homeric-Olympic, but anti-Olympic, archaic, mystery cults, either Mediterranean or non Mediterranean), or heresies (Christian, Jew, but not exclusively).

The scholars of the “modernity of the antiquity”, that is the “symbolic-mythological modernity of antiquity”, do not limit their research to a descriptive, analytical and empirical analysis. They solve cruxes of interpretation through a deductive-investigative research. After considering all the results of the philological and historical-critical studies, which are their fundamental pre-requisites, they will reach a hermeneutical solution with the aid of their peculiar tools, that is the sources of the ancient pagan religion or of the heresies, sources hidden in the creation of the symbolic images of those works and of the idea they contain and essential to the discovery of their hidden meaning.

To study the “symbolic-mythological modernity of antiquity” means to consider the sources of the ancient pagan religion or heresies that can be found in the scriptio inferior of the images of the works as important hermeneutical clues: they will indeed prove to be the crucial yet unexpected keys to foresee and then to reveal the hidden metaphysical-religious idea that is the recondite meaning of literary and art works unwilling to reveal it for the fact itself of having been built upon themes and pagan o heretic sources that create the religious symbol they carry.

The Second International Conference on “Hermeneutics of Symbol, Myth and ‘Modernity of Antiquity’ in Italian literature and the Arts from the Renaissance up to the Present Day represents a chance to promote the hermeneutics of the “symbolic-mythological modernity of antiquity” at a national and international level and, at the same time, to stimulate new and further studies in this direction that, although still unexplored, promises to open up new and interesting hermeneutical perspectives, not only for scholars but also for other groups of readers.

CALL FOR PAPERS e CALL FOR POSTERS

I. PANELS

I. Words and concepts

I. 1. Hermeneutics, symbol and myth: etymological meaning of the terms and their evolution in the ancient culture.

II. Symbol and myth from early Catholicism

II. 1. Symbol from early Catholicism and liturgy. II. 2. Symbols and myths of paganism, with particular reference to the mystery cults, in the interpretation of the Fathers of the Church, the Christian Apologists and ancient Christian writers (i.e. Clement of Alexandria, Arnobius, Firmicus Maternus, Augustine of Hippo).

III. The religious meaning of mythological symbol, myth and new syncretistic and apocalyptic mythology in some anticlassical theories of the modern age

III. 1. Abrégé de l’Origine de tous les Cultes by Charles François Dupuis (Trie-Château, 1742 – Is-sur-Tille, 1809). III. 2. Symbolik und Mythologie der alten Völker, besonders der Griechen by Georg Friedrich Creuzer (Marburg an der Lahn, 1771 – Heidelberg, 1858). III. 3. Gottheiten von Samothrake e la Philosophie der Offenbarung by Friedrich W. J. Schelling (Leonberg, Württemberg, 1775 – Bad Ragaz, Sankt Gallen, 1854). III. 4. Die unsterblichkeitslehre der orphischen theologie au den grabdenkmälern des altertums nach anleitung einer vase aus Canosa im besitz des herrn prosper biardot in Paris dargestellt by Johann Jakob Bachofen (Basel, 1815 – Basel 1887).

IV. Crypto-pagan symbols and themes hidden “under the veil” of Italian literature and the arts: symbols, myths and themes of the “modernity of antiquity” from the Renaissance to the twenty-first century

IV. 1. «Ut pictura poësis»

The symbols and themes of this section must refer to:

a) archaic, pre-Homeric, non-Olympic or even anti-Olympic ancient religious systems, or to ancient mystery cults, either Mediterranean or non Mediterranean;

b) themes and figures that can be analyzed (even from a comparative and mythological-religious perspective, if necessary) include: Bacchus (-Dyonisus-Zagreus-Sabatius-Jacchus; Orpheus); Venus (-Aphrodite; Astarte; Tanit; Ishtar); Adonis (-Tammuz); Isis, Osiris, Horus, Aton, Amun, Serapis; Saturn (Cronus, Moloch, Baal Hammon; Aion, Zervan); Mithra; Shiva.

c) crypto-pagan symbols referring to apocalyptic themes.

· Essential bibliography

IV. 2. Traces of ancient Christian and Jewish heresies and of the Jewish, phoenician-punic, crypto-paganism hidden “under the veil” of the images, of the symbols and of the themes of Italian literature from the Renaissance to the twenty-first century. IV. 3. Traces of crypto-esoteric initiation and crypto-pagan symbolism hidden “under the veil” of the narrative of Jules Verne (Nantes, 1828 – Amiens, 1905) and Maurice Leblanc (Rouen, 1864 – Perpignan, 1941), and in both popular and highbrow Italian literature and arts. IV. 4. The crypto-paganism of the “Ancients” in the works of Lord Dunsany (London, 1878 – Dublin, 1957), Arthur Machen (Caerleon-on-Usk, Monmouthshire, 1863 – Beaconsfield, Buckinghamshire, 1947) and Howard Phillips Lovecraft (Providence, Rhode Island, USA, 1890-1937) in Italian literature and arts. IV. 5. Themes and symbols of ancient paganism (mystery cults, Mediterranean and non Mediterranean) in historical-esoteric Italian thrillers. IV. 6. The “modernity of antiquity” in the symbols and mythological and crypto-pagan themes of the twentieth and twenty-first century’s comics, cartoons and video games.

CALL FOR PAPERS e CALL FOR POSTERS

II. TERMS OF PARTICIPATION

Languages allowed:

- Italian for Italian speakers;

- English, French, Spanish and German for foreign speakers or speakers with a foreign passport.

All the participation proposals (POSTER or SPEECH) must be sent via email to the Scientific Secretary (ermeneutica.SMMA@unicatt.it) by November, 14.

The proposal will sent along together with 2 pdf files, titled: File 1 + title of the panel the proposal is referring to; andFile 2 + surname and name + title of the panel the proposal is referring to.

1) File1 will be a pdf file including ONLY the following information (in Italian or in English, French, Spanish or German):

- the title of the proposal or the poster,

- the title of the panel the proposal is referring to,

- abstract (2.000 characters, space included),

- 10 key words,

- at least 5 bibliographical references,

- the main ancient sources that will be used.

2) File2 will be a pdf file including the following information (in Italian or in English, French, Spanish or German):

- first name and last name,

- residence,

- citizenship,

- passaport (specify only if it is foreign or Italian, without the number; do not send a copy of the document),

-phone number,

- the title of the proposal or the poster,

- the title of the panel the proposal is referring to,

- abstract (2.000 characters, space included),

- 10 key words,

- at least 5 bibliographical references,

- the main ancient sources that will be used.

- resume including University and academic position (full professor, associate professor, researcher, aggregate professor; PhD student, grant researcher; laboratory teacher; assistant) and list of scientific publications;

- freelance (MA and PhD) researchers’ resume will include also 1) the title of the PhD and Degree, 2) the University they attended; 3) the title of their thesis and the name of their tutor/s; 4) their current job position and their job experiences.

The object line of the email – to be sent by November, 14 to the Scientific Secretary (ermeneutica.SMMA@unicatt.it) – will include:

PROPOSAL or POSTER + title of the panel the proposal is referring to.


The communication regarding the accepted proposals (both speech and poster) will be sent by November, 20.

The authors of the accepted POSTERS and PROPOSALS must subscribe and pay the participation fee by November, 14.Please note that if you pay through bank transfer, you will have to send the receit to formazione.permanente-mi@unicatt.it; and cc. to renata.dellafiori@unicatt.it.

IMPORTANT INFORMATION:

  • The conference organizers will not take into consideration proposals which consider myth and symbol from a psychological, psychoanalytical perspective, which consider myth merely in the perspective of “traditional narrative”, or which analyze themes and figures of Homeric-Olympic mythology.
  • The conference organizers will not take into consideration proposals which consider myth and symbol from a sociological, ethnological or anthropological perspective.
  • The conference organizers will not take into consideration proposals which consider myth merely in the perspective of “traditional narrative”.
  • The conference organizers will not take into consideration proposals which analyze themes and figures of Homeric-Olympic mythology.
  • The conference organizers will take into consideration proposal based on the inter-disciplinary approach of the “symbolic-mythological modernity of antiquity”, which combines the history of the literature and of the arts with the history of the ancient religions and of the heresies (Christian, Jewish and so on), paying a particular attention to the study of the ancient sources of the religions and of the heresies (see About the conference)

For further information concerning the concept of “symbolic-mythological modernity of antiquity”, the “Panels” and the program, please contact: ida.villa@unicatt.it and bart.vandenbossche@arts.kuleuven.be


The submitted papers which will pass a double blind peer review will be published in a volume.

GENERAL CONFERENCE CHAIR

Prof. ANGELA IDA VILLA

Associate professor of Contemporary Italian Literature

Ph.D. in “Criticism, Theory and History of Literature and Arts”

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Faculty of Educational Sciences

Department of Italian and Comparative Literature

L.go Gemelli, 1 – 20123 Milano

E-mail: ida.villa@unicatt.it

http://docenti.unicatt.it/ita/angela_ida_villa/

http://unicatt.academia.edu/AngelaIdaVilla

http://www.unicatt.it/leopardi-pascoli-montale

http://convegni.unicatt.it/ermeneutica-simbolo-mito-e-modernitadellantico

tel. ++ 39 02 7234 2762/2375

Prof. BART VAN DEN BOSSCHE

Associate Professor of Italian literature

Katholieke Universiteit Leuven

Faculty of Arts

Department of Literary Studies –MDRN Research Group

Blijde-Inkomststraat 21

B-3000 Leuven

www.mdrn.be

E-mail: bart.vandenbossche@arts.kuleuven.be

tel. ++ 32 16 32 48 36

PROJECT AND SUPERVISION

Angela Ida Villa

SCIENTIFIC COMMITTEE

Carlo Alberto Augieri (Università del Salento), Gian Mario Anselmi (Università di Bologna), Giuseppe Barbieri (Università di Venezia – Ca’ Foscari), Cinzia Bearzot (Università Cattolica del Sacro Cuore), Cristina Benussi (Università degli Studi di Trieste), Giovanni Casadio (Università di Salerno), Eleonora Cavallini (Università di Bologna – Ravenna), Maria Vittoria Cerutti (Università Cattolica del Sacro Cuore), Angelo Colombo (Université de Franche-Comté – Besançon), Dario Cosi (Università di Bologna), Fabrice De Poli (Université de Lorraine), Giuseppe Farinelli (Università Cattolica del Sacro Cuore), Sotera Fornaro (Università di Sassari), Kristina Herrmann Fiore (Roma, Galleria Borghese), Franca Landucci (Università Cattolica del Sacro Cuore), Paolo Leoncini (Università Ca’ Foscari di Venezia), Stefania Macioce (Università di Roma – La Sapienza), Franco Musarra (Katholieke Universiteit Leuven), Ulla Musarra Schrøder (Radboud Universiteit Nijmegen), Maria Pia Pattoni (Università Cattolica del Sacro Cuore), Carlos Steel (Katholieke Universiteit Leuven), Francesco Tedeschi (Università Cattolica del Sacro Cuore)

SCIENTIFIC COORDINATION

· Enrico Elli, Carla Boroni, Andrea Canova, Paola Ponti, Federica Millefiorini, Antonio Zollino, Cecilia De Carli, Gabriella Amiotti, Milena Raimondi, Andrea Filoni, Laura Aldovini, Rosa Cafiero, Alessio Peršič (Università Cattolica del Sacro Cuore)

Andrea Robiglio, Jeroen De Keyser, Anke Gilleir, Inge Lanslots (Katholieke Universiteit Leuven)

SCIENTIFIC SECRETARY

· Sarah Sivieri, Carmela Pierini, Stefania Triachini, Lucia Tantalo, Francesca Strazzi, Cristina Tagliaferri, Corrado Cuccoro, Anna Penati Bernardini, Isabella Nova, Eleonora Fornasari, Corinna T. Gallori, Lucia Gasparini (Università Cattolica del Sacro Cuore)

Carmen Van den Bergh, Stefania Ricciardi, Sidney Cardella, Emma Grootveld (Katholieke Universiteit Leuven)

WEBSITE

http://www.unicatt.it/meetings/ersmma-home?rdeLocaleAttr=en

Beitrag von: carmen van den bergh

Redaktion: Christof Schöch